Ogni anno, la seconda domenica dopo il Corpus Domini, i tradizionali fuochi del Sacro Cuore illuminano le montagne dell’Alto Adige. Questa usanza risale al voto al Sacro Cuore del 1796. All’epoca, le truppe napoleoniche avanzavano dall’Italia settentrionale verso il Tirolo. Su proposta dell’abate di Stams, i tirolesi affidarono la loro terra e i loro soldati poco addestrati al Sacro Cuore di Gesù, chiedendo la protezione divina. Promisero di rinnovare il voto ogni anno in caso di vittoria. Le truppe tirolesi riuscirono a sconfiggere i francesi. Da allora, il voto viene rinnovato ogni anno nella domenica del Sacro Cuore e la tradizione è ancora viva.
Per l’occasione, ai masi viene esposta la bandiera tirolese. Al calare del crepuscolo, vale la pena percorrere in auto la Val Casies: croci, cuori, altri simboli cristiani e scritte luminose risplendono sui pendii. File di luci disegnano il profilo delle montagne. Anche a valle c’è molto da scoprire: cuori, croci e immagini illuminate alle finestre adornano case e antichi masi, mentre le candele decorano i balconi. Anche nei prati vengono accesi i fuochi del Sacro Cuore.
Come arrivare in Val Casies:
In auto percorri la SS49-E66 fino all’uscita Monguelfo Ovest e segui la strada per la Val Casies. Attraversi Colle e S. Martino fino a raggiungere S. Maddalena, in fondo alla valle.